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13/03/2018

Incontro sul tema "La campagna romana nella letteratura in romanesco tra Ottocento e Novecento"

Incontro sul tema "La campagna romana nella letteratura in romanesco tra Ottocento e Novecento"
Tipologia: Iniziativa didattica

Luogo: Biblioteca Collina della Pace - via Bompietro, 16

Incontro per docenti e studenti universitari a cura di Marcello Teodonio

Hashtag: #educaroma

“Locus amoenus” e  “deserto”: la Campagna Romana nella letteratura in romanesco dalle origini al Novecento.
La rappresentazione della Campagna Romana nella letteratura in romanesco richiama l’argumentum ex silentio, strumento interpretativo che può generare qualche equivoco di analisi e di giudizio: se qualcosa non appare, non significa che quella cosa non esista in assoluto. In questo caso, tuttavia, il silenzio appare talmente assordante e (quasi) assoluto, da risultare determinante, giacché prima del Belli, nella poesia in romanesco la campagna romana è di fatto assente, come se non esistesse il vasto mondo rurale che circonda Roma per  tutto il suo perimetro.
Come mai i letterati che utilizzavano il dialetto romano erano così ciechi, di fronte a ciò che era impossibile non vedere? Belli, anche da questo punto di vista, smaschera la realtà, segnalando l’impressionante situazione di arretratezza (paludi, malaria, brigantaggio) in cui versavano quelle zone. Da Belli in poi il tema diventerà più consueto nella letteratura in romanesco, che alternerà toni di rievocazione leggendaria ad affondi di tipo realistico, fino ad arrivare alla testimonianza di Armando Fefè, che nella metà del Novecento farà riferimento alla nuova situazione che si era creata dopo le bonifiche.
Marcello Teodonio è presidente del Centro Studi “Giuseppe Gioachino Belli”, segretario scientifico del Comitato Nazionale delle Opere di Giuseppe Gioachino Belli, titolare delle cattedre di Letteratura italiana presso la Fondazione Besso di Roma e di Letteratura romanesca presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Informazioni

Orario

Martedì 13 marzo 2018
ore 16.00
Durata: circa 90 minuti

Le date degli appuntamenti potrebbero subire variazioni che saranno indicate sulle pagine web della Sovrintendenza e del Sistema Musei Civici e comunicate tramite e-mail.

Biglietto iniziativa

Incontri gratuiti con prenotazione obbligatoria.
Per prenotare telefonare al numero 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)
Numero di persone limitato a seconda dell'incontro.

È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.

CREDITI FORMATIVI SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
La partecipazione a cinque incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale); Storia, Antropologia, Religioni (triennale); Scienze storiche (Età moderna-Età contemporanea / magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE
La partecipazione a sei incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Scienze dell’Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica (magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); Architettura- Restauro (magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

ACCADEMIA DI BELLE ARTI
La partecipazione ad otto incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di due crediti formativi.

Informazioni e prenotazioni

Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Prenotazione obbligatoria: max 90 persone

Organizzazione

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Progetto a cura di Nicoletta Cardano

Il ciclo I luoghi della scienza a Roma. Collezioni e musei è ideato e curato da Federica Favino, Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma.
Il ciclo La città delle donne: fonti e narrazioni è ideato e curato dalla Società Italiana delle Storiche.
Collaborano alla realizzazione del programma i Volontari del Servizio Civile Nazionale, progetto della Sovrintendenza Capitolina “Educhiamo Insieme”.
Si ringrazia la Fondazione Primoli.

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